ACCADEVA A HOLLYWOOD: Il triangolo Magnani - Rossellini - Bergman (l'antefatto)

lunedì, luglio 03, 2017

Oggi ho deciso di parlarvi di uno dei più grandi scandali cinematografico-sentimentale di tutti i tempi, consumato tra Hollywood, Roma e le Eolie. Il regista Roberto Rossellini e l'attrice Anna Magnani, la coppia del Neorealismo sia sullo schermo che fuori, vengono travolti dall'arrivo di Ingrid Bergman, la più amata diva d'America la quale con una lettera diretta al regista si era proposta per partecipare ad un suo film. Rossellini rimane subito conquistato dall'attrice svedese che mette come protagonista del film Stromboli (Terra di Dio), ruolo in origine pensato per la Magnani. Anna, abbandonata anche sentimentalmente, non si arrende e si butta sul lavoro prendendo parte al film Vulcano, girato sempre alle Eolie, dando il via alla "Guerra dei vulcani", che terrà banco sulla stampa internazionale per diverse settimane nelle quali non mancheranno colpi bassi. Questa storia l'ho scoperta grazie al libro "La guerra dei vulcani. Rossellini, Magnani, Bergman - Storia di cinema e d'amore" scritto da Alberto Anile e Maria Gabriella Giannice nel 2000 (ed aggiornato nel 2010) dal quale è stato tratto il documentario La guerra dei vulcani realizzato da Francesco Patierno nel 2012.
L'intera storia è ricca di dettagli che non posso non raccontarvi, e per evitare di far diventare il post troppo lungo ho deciso di dividere il tutto in due post, uno sull'antefatto e l'altro sulla guerra dei vulcani vera e propria.

I PROTAGONISTI
LUI: Roberto Rossellini nasce a Roma l'8 maggio del 1906, figlio del costruttore che realizza la prima sala cinematografica a Roma, il Bernardini, ed è anche per questo che fin da giovane ha modo di vedere molti film. Inizia a lavorare come montatore e nel '36 sposa la 20enne costumista Marcellina De Marchis, e dal loro matrimonio nasceranno due figli, Romano nel'37 (scomparso a 9 anni) e Renzo nel '41. Nel '38 realizza il suo primo documentario. Nei primi anni '40 lavora come aiuto regista con Goffredo Alessandrini e Francesco De Robertis, e realizza in proprio alcuni film di propaganda bellica e contemporaneamente si allontana dalla moglie pur rimanendo sposato con lei; è in questo periodo che inizia una relazione con l'attrice/ballerina tedesca Roswita Schmidt che dirige in alcuni film, alla quale regala addirittura una casa a Capri. In seguito alla fine del Fascismo realizza Roma città aperta nel '45, dando via al genere del Neorealismo italiano (a cui seguiranno Paisà nel '46 e Germania anno zero nel '48, che formeranno la Trilogia della Guerra Antifascista). È durante la lavorazione del film che inizia una relazione amorosa con una delle protagoniste, Anna Magnani. Nel '48 dirige nuovamente la compagna nel film L'amore

LEI: Anna Magnani nasce il 7 marzo 1908 e viene allevata dalla nonna materna (più 5 zie e 1 zio): il padre non lo conoscerà mai e la madre l'abbandona per farsi una nuova vita ad Alessandria d'Egitto con un nuovo marito. Anna cresce studiando e sviluppando una particolare passione per le arti: dapprima per il pianoforte e poi per la recitazione. Nel '27 si iscrive alla Scuola di Arte Drammatica di Eleonora Duse (suo compagno di corso è Paolo Stoppa). Viene presa prima nella Compagnia Vergani-Cimara e poi in quella di Antonio Ganduso (è lui a spingerla verso il Cinema). Nei primi anni '40 passa al genere della Rivista ed è in diversi spettacoli insieme a Totò. Esordisce nel Cinema nel '34 in La cieca di Sorrento, e nel '35 sposa il regista Goffredo Alessandrini che la dirigerà l'anno seguente in Cavalleria. Nel '40 si separano ma inizia anche il periodo in cui Anna esce dai ruoli secondari grazie a film come Teresa Venerdì di Vittorio De Sica e Campo De' Fiori di Bonnard. Nel '42 s'innamora dell'attore Massimo Cerato, rimane incinta anche se l'uomo l'abbandona appena lo apprende (per questa gravidanza dovrà rinunciare al film di Visconti Ossessione): il 23 ottobre nasce Luca che prenderà il cognome della madre, Magnani. Quando il bambino ha 3 anni contrae la poliomielite che gli comprometterà per tutta la vita l'uso delle gambe e che lo costringerà a continue visite da specialisti, ed un lungo ricovero presso una clinica in Svizzera. Nel '45 grazie alla sua struggente interpretazione in Roma città aperta di Rossellini vince il Nastro d'Argento (il primo di cinque). 
Roberto e Anna sono una coppia molto sanguigna, con liti frequenti e gesti plateali, spesso e volentieri davanti agli occhi di altre persone, ma a loro va bene così. Dopo il successo di L'amore Roberto promette ad Anna di dirigerla nel film Aria di Roma, le cui riprese dovrebbero iniziare nel febbraio del '49. 

L'ALTRA: Ingrid Bergman nasce a Stoccolma il 29 agosto del 1915 e rimane presto orfana di entrambi i genitori (la madre a 2 anni, il padre fotografo e pittore a 13), pertanto viene cresciuta dagli zii. Da ragazzina dopo aver assistito ad uno spettacolo teatrale decide di voler fare l'attrice e frequenta la Scuola del Reale Teatro Drammatico. A 19 anni il medico, nonchè suo futuro marito, Peter Lindstrom la presenta ad uno dei dirigenti dell'industria del cinema svedese che gli fa ottenere la prima parte in un film. Notata dal regista Gustav Molander in appena 4 anni prende parte a 12 film, tra cui Intermezzo nel '36 che desterà l'attenzione di David O. Selznick, produttore di Via col vento, che nel '39 vorrà farne un remake insieme a Leslie Howard. Per la parte vuole la Bergman alla quale propone un contratto di 7 anni, ma Ingrid spinta da Peter (diventato nel '37 suo marito e dal quale ha avuto l'anno dopo una figlia, Pia) rifiuta accordando invece solo 1 anno e di poter tornare in patria se il film fosse un flop. Invece ottiene un grande successo e nel '40 la Bergman si trasferisce in America firmando un contratto di 7 anni (e non viene sottoposta ad alcuna trasformazione fisica, pratica insolita ad Hollywood). Il marito rimane a New York a completare gli studi in Neurochirurgia, mentre lei è a Los Angeles con la figlia. Nel '42 Selznick la presta alla Warner per un film minore diretto da Michael Curtiz, Casablanca con Humphrey Bogart che sarà invece uno dei film più famosi della Bergman. Nel '44 riceve la prima nomination all'Oscar per il film Per chi suona la campana accanto a Gary Cooper, e l'anno seguente vince la sua prima statuetta grazie alla performance in Angoscia. Nel '46 viene scelta da Hitchcock per il film Notorious l'amante perduta accanto a Cary Grant, e questo sarà il suo ultimo film sotto contratto con Selznick. Seguono film di poco successo e oltretutto deve procurarsi i lavori da sola, tra cui Giovanna d'Arco reso possibile grazie all'acquisto del magnate Howard Hughes (innamorato della Bergman anche se non corrisposto) da parte dello Studio R.K.O. che avrebbe distribuito il film. Chiede aiuto a Irene Selznick, moglie di David nonchè figlia di Louis B. Mayer tycoon della M.G.M., la quale le consiglia di provare a scrivere a vari registi proponendosi per i loro film, tra cui William Wyler, Billy Wilder, George Stevens e Roberto Rossellini. Nel frattempo prende parte al film Il peccato di Lady Considine che Hitchcock gira a Londra.

I RAGAZZI DELLA PANARIA: Il Principe Francesco Alliata di Villafranca insieme al cugino Quintino di Napoli e gli amici Giovanni Mazza, Pietro Moncada di Paternò, Renzo Avanzo e Fosco Maraini, nella metà degli anni '40 fonda la Casa di produzione cinematografica Panaria Film specializzandosi nelle riprese subacquee realizzate nelle Isole Eolie con attrezzature prese negli Stati Uniti e rese impermeabili. Renzo Avanzo, oltre ad essere sposato con Uberta Visconti (sorella di Luchino), è cugino di Rossellini e a lui propone di girare un film alle Eolie con protagonista la Magnani avvalendosi delle loro riprese subacquee.

L'INCONTRO FATALE
L'8 maggio 1948, in occasione del suo compleanno, Rossellini riceve in regalo da Potsios capo della Minerva Film (che ha distribuito Roma città aperta) una busta bruciacchiata con timbro americano, scampata all'incendio subito dalla Minerva il 14 maggio del '47, contenente una lettera indirizzata proprio al regista. Tradotta dall'inglese recita: "Caro Signor Rossellini, ho visto i suoi film Roma città aperta e Paisà e li ho apprezzati moltissimo. Se ha bisogno di un'attrice svedese che parla inglese molto bene, che non ha dimenticato il suo tedesco, non si fa quasi capire in francese, e in italiano sa dire solo ‘ti amo’, sono pronta a venire in Italia per lavorare con lei. Ingrid Bergman".
In effetti quel "ti amo" è più probabilmente un innocente riferimento al suo recente film Arco di trionfo nel quale interpreta una cantante di origine italiana che sussurra a Charles Boyer appunto queste parole (univoche in italiano, dato che in inglese le corrispondenti I love you sono utilizzate anche in senso di "Volere bene"), anche se sicuramente ha un potente effetto su Rossellini, il quale non conosce la Bergman se non di fama, e non avendo mai visto suoi film si mette subito all'opera per recuperarli. Questo il telegramma di risposta di Rossellini "Ho appena ricevuto con grande emozione la sua lettera che è arrivata proprio il giorno del mio compleanno come il regalo più prezioso STOP In verità sognavo da tempo di fare un film con lei e da questo momento farò tutto il possibile perchè questo sogno diventi realtà al più presto STOP Le scriverò una lunga lettera per sottoporle le mie idee STOP Con la mia ammirazione la prego di accettare l'espressione della mia gratitudine insieme ai miei migliori saluti. Roberto Rossellini".
Rossellini pensa all'idea che gli ha dato il cugino Renzo Avanzo per il film alle Eolie, anche se non si rivolge a lui, e decide di cambiarne la trama inizialmente prevista e pensata per la Magnani (cioè quella di una prostituta che ritorna nella sua città di origine) ritenendola poco adatta all'aspetto quasi "divino" della Bergman. Roberto trae invece ispirazione da Fellini e Amidei che gli avevano raccontato la loro visita al campo di concentramento femminile di Farfa (vicino Roma) nel quale erano rinchiuse donne straniere disperate a tal punto che per sfuggire a quel destino avrebbero sposato dei militari italiani per ottenere la cittadinanza (Ingrid sarebbe la profuga Karin che sposa Antonio il quale la porta nel suo paese d'origine Stromboli). Inizia una fitta corrispondenza tra Ingrid e Roberto, che il regista cerca di nascondere alla Magnani. Per rassicurarla arriva a mandare un finto telegramma davanti a lei che non farà un film americano e con la Bergman e si accorda con il portiere dell'hotel Luna Convento di Amalfi nel quale si trova con Anna, perchè non gli consegni i telegrammi in presenza di altri (ma questi si sbaglia e lo consegna proprio al tavolo dove sta pranzando con la Magnani la quale in preda alla gelosia gli rovescia un piatto di spaghetti in testa).
Quell'estate Rossellini si reca a Londra sul set del film di Hitchcock con protagonista la Bergman, e questa rimane meravigliata che il regista si sia presentato personalmente da lei senza mandare agenti/rappresentanti, come accadeva solitamente a Hollywood. In questo breve incontro Roberto le conferma di volerla nel suo prossimo film e che si sentiranno per i dettagli.

Il 26 settembre si incontrano nuovamente a Parigi, insieme a loro c'è anche il marito di Ingrid che spinge la moglie a non impegnarsi in un film del quale ignora il soggetto dato che Rossellini non ha una sceneggiatura e che comunque ha un metodo molto diverso da quello dei registi americani in quanto si limita a dare poche indicazioni agli attori. Ingrid strappa la promessa a Roberto di ottenere una versione scritta del soggetto. Rientrato in Italia Roberto scopre di aver ricevuto il premio come Miglior film straniero del '48 da parte dai critici newyorkesi del National Board of Review, così, ottenuto il Visto con un po' di difficoltà per via dei filmati per il Regime fatti nel passato e la sua amicizia con Vittorio Mussolini, il 17 gennaio di buon mattino fa credere ad Anna di star portando fuori i cani Pippo e Micia mentre in realtà li lascia nella reception dell'hotel Excelsior e prende un taxi per l'aeroporto alla volta di New York. Ritirato il premio al Radio City Music Hall Rossellini si reca a Los Angeles per incontrare Ingrid che il 25 gennaio dà una festa in suo onore a casa sua (qui parla con Frank Capra che è di origini italiane, mentre con gli altri ospiti come Gary Cooper e Bette Davis parla in francese). Roberto mentre è in America cerca di tenere tranquilla la Magnani, telefonandole, scrivendole dei telegrammi e parlando di lei nelle interviste. Mentre cerca un produttore per il film, Rossellini viene invitato dai coniugi Bergman/Lindstrom a trasferirsi nel bungalow della loro villa (e Anna lo scopre perchè un telegramma gli torna indietro). Il primo produttore che contattano è Samuel Goldwyn che inizialmente accetta e annuncia pubblicamente di fare il film che s'intitolerà Dopo l'uragano, ma quando questi pretende un copione che Rossellini non intende produrre, finisce tutto nel nulla. A Peter Lindstrom viene l'idea di chiedere ad Howard Hughes di produrlo, e questi accetta. 
Il 28 febbraio Ingrid e il marito partono per una vacanza sulla neve ad Aspen e Roberto rientra in Italia. La sua priorità è separarsi dalla moglie Marcella De Marchis anche se in Italia non è ancora possibile divorziare civilmente, così il suo avvocato gli suggerisce di ricorrere alle cosiddette "Leggi Riparatorie", una scappatoia che a quel tempo permetteva di annullare un matrimonio se uno dei due coniugi avesse residenza tedesca o austriaca: così si pensa di far trascorrere alla De Marchis un periodo in Austria sufficiente a farle ottenere la residenza. A metà marzo Anna Magnani deve partire per Londra dove verrà presentato il suo film L'Onorevole Angelina e chiede a Roberto di accompagnarla, ma questi adduce delle scuse e si limita ad accompagnarla alla stazione. Il 20 marzo all'aeroporto di Ciampino atterra l'aereo che trasporta Ingrid Bergman, che viene accolta da Roberto Rossellini e rappresentati della stampa interazionale. Dopo averla condotta ad un party privato in un appartamento dell'hotel Excelsior, Rossellini inzia insieme a Ingrid un tour di alcuni giorni per mostrarle le bellezze dell'Italia tra Roma e la loro destinazione in Sicilia, come Capri e Amalfi. In quest'occasione il giornalista russo/americano Igor Cassini, fratello di Oleg (marito di Gene Tierney di cui ho parlato qui), è il primo a far girare la notizia della relazione tra Rossellini e la Bergman. Le foto del viaggio compariranno sia su Il Tempo che su Life Magazine con il titolo "Strombolian Idyl", e tra queste ce n'è una in cui si tengono affettuosamente per mano. Proprio mentre Anna è ancora a Londra Roberto le fa una telefonata in cui le comunica la fine della loro storia.  L'opinione pubblica americana accoglie male la notizia perchè la Bergman con i suoi film (in particolare l'ultimo Giovanna d'Arco) aveva un'immagine quasi da santa mentre ora viene rappresentata come un'adultera, che ha abbandonato marito e figlia.
Anna Magnani a Londra con Laurence Oliver e Vivien Leigh; La Bergman che parte dagli Usa, poi con Rossellini al party dell'Excelsior e in giro per il sud Italia per raggiungere le Eolie
 
LA PANARIA PASSA AL CONTRATTACCO
Dopo l'iniziale rabbia, i ragazzi della Panaria film decidono di reagire e andare avanti con la loro idea anche a costo di sfidare direttamente Rossellini, che come tentativo di accomodare il fatto di aver ripreso gran parte delle loro idee, aveva offerto loro di collaborare al suo film per quanto riguardava le riprese. Decidono pertanto di fare le cose in grande, cercando fondi e regista a Hollywood, e per questo si rivolgono a Ferruccio Caramelli, il rappresentante italiano della United Artists, il quale insieme a Renzo Avanzo parte alla volta di Los Angeles. Qui David O. Selznick li presenta al regista tedesco naturalizzato americano William Dieterle (nell'ambiente soprannominato Dhitler per i suoi metodi rigorosi). Per la parte della protagonista pensano inizialmente all'altra grande attrice svedese di Hollywood Greta Garbo, lontana dalle scene ormai dal '42 dopo l'insuccesso del film Non tradirmi con me, ma questa rifiuta e così si decidono per proporre la parte ad Anna Magnani (che per l'occasione chiederà un salario stellare, 60 milioni di lire). Per il protagonista viene contattato l'italiano Rossano Brazzi all'epoca sotto contratto con Selznick. 
Tutti sono concordi nell'affrettare i tempi per la realizzazione del film per sfruttare l'enorme pubblicità attorno all'affaire Magnani-Rossellini-Bergman, con l'obbiettivo di completarlo prima di Stromboli. Il nuovo film dei ragazzi della Panaria si svolgerà a Vulcano, un'altra isola delle Eolie, che essendo più vicina alla terraferma e a Lipari (unica isola dotata di corrente elettrica) è in una posizione migliore rispetto a Stromboli distante una notte di navigazione da Napoli, o comunque diverse ore dalle coste della Sicilia.



CONTINUA...

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