Full-Immersion James Stewart pt. 2 Commedie in famiglia

lunedì, maggio 15, 2017

Riprendiamo la full-immersion dedicata al grande James Stewart e dopo avervi parlato delle commedie sentimentali qui, oggi vi parlerò di tre film che vedono Stewart nei panni del buon padre di famiglia al quale però ne succedono di tutti i colori.

1) La fortuna si diverte
Il titolo originale è The Jackpot ed è un film del 1950 diretto da Walter Lang con protagonisti James Stewart e Barbara Hale.
Trailer:

La trama in breve: Bill Lawrence è un impiegato di un grande magazzino che rispondendo correttamente ad un quiz radiofonico vince 24.000 dollari. Il problema è che in realtà si tratta di vari prodotti il cui valore è 24.000 dollari, come per esempio un pony, della carne congelata, mobili ecc, e la casa è ormai sommersa dalle cose vinte. Non tarda ad arrivare un ispettore delle tasse che pretende 7.000 dollari in contanti di imposte sulla vincita, che la famiglia Lawrence non ha ed è in quel momento che iniziano i guai. 
Alcune scene del film
Foto promozionali
La storia si basa sull'articolo di John McNulty intitolato "The Jackpot" comparso sulla rivista New Yorker del 19 febbraio del 1949 che racconta la reale esperienza vissuta da James P. Caffrey di Wakefield - Rhode Island che vinse grazie al quiz radiofonico della CBS "Sing it again" articoli per un valore di 24.000 dollari.
Il copione è realizzato dai coniugi Henry e Phoebe Ephron, già sceneggiatori di capolavori come Papà Gambalunga con Fred Astaire e Leslie Caron del '55, e La segretaria quasi privata del '57 con Katharine Hepburn e Spencer Tracy (di cui ho parlato qui) otterranno grazie a questo film una nomination ai Writers Guild of America Award. Dal loro matrimonio nasceranno 4 figli tra cui Nora che diventerà anch'essa sceneggiatrice di film cult come Harry ti presento Sally, Insonnia d'amore, C'è post@ per te e Julie & Julia.
James Stewart con il successo de La vita è meravigliosa del 1949 si è liberato dal controllo della M.G.M. ed è diventato un attore indipendente, e decide di portare avanti la propria carriera sia nel cinema che nel teatro. Nel '44 è stato il protagonista della commedia teatrale Harvey rimasta in cartellone fino al 1947 e che nel '50 viene riadattata per il grande schermo, sotto la regia di Henry Koster che vuole James Stewart come protagonista (il che gli vale la sua quarta nomination all'Oscar). Lo stesso anno Walter Lang, il regista che nel '57 e nel '59 dirigerà La segretaria quasi privata e Il re ed io con Deborah Kerr e Yul Brynner, sceglie James Stewart come protagonista del film che sta realizzando. Il biennio '49-'51 è molto importante per Stewart perchè la sua carriera viene lanciata definitivamente grazie al film di Capra aprendo la strada ai western, i thriller di Hitchcock e le commedie, e dal punto di vista privato perchè il 9 agosto del 1949 sposa l'ex modella Gloria Hatrick McLean, di cui adotta i due figli nati dal precedente matrimonio Michael e Ronald, e il 7 maggio del '51 nascono le loro due gemelle Judy e Kelly.
Nel cast accanto al poliedrico James Stewart abbiamo Barbara Hale, attrice che da poco ha esordito nel mondo del cinema, che 6 anni più tardi diventerà nota al grande pubblico grazie al telefilm Perry Mason dove interpreta Delia Street, la segretaria dell'avvocato. La sua partecipazione alla serie, fino alla sua conclusione nel 1966, le farà vincere addirittura un Emmy Award nel 1959. All'epoca delle riprese del film la Hale è incinta e suo figlio, William Katt, diventerà anche lui un attore (comparirà in Perry Mason insieme alla madre, ma è soprattutto noto per il film Un mercoledì da leoni del '78 e il telefilm Ralph supermaxieroe dall'81 al 1986).
La figlia di Bill ed Amy Lawrence è interpretata da una giovanissima Natalie Wood (qui il post che ho scritto su di lei e in particolare sulla sua tragica e misteriosa scomparsa). 12enne già attiva dal 1946 con alle spalle 10 film tra cui Miracolo sulla 34esima strada.
A completare il cast abbiamo: Alan Mowbray che interpreta il decoratore d'interni, che ho già visto in diverse Screwball Comedies come Desiderio  e l'impareggiabile Godfrey (di cui vi ho parlato qui); a interpretare la seducente pittrice Hilda Jones è Patricia Medina che ha esordito nel cinema britannico nel 1937 con David Niven e Leslie Howard, e che negli anni '40 è approdata a Hollywood cimentandosi in ruoli esotici e da favola, che nel 1960 sposerà l'attore Joseph Cotten al quale resterà accanto fino al 1994 anno della morte di lui; il capo di Bill Lawrence è interpretato dal burbero Fred Clark, attore che nella sua carriera ha interpretato 70 pellicole con ruoli sia comici che seri, come in Come sposare un milionario dov'è il partner di Marzo (di questo film ne ho parlato qui), o Il gioco dell'amore con Debbie Reynolds e Tony Randall (di cui ho parlato qui); infine abbiamo James Gleason che qui interpreta il reporter, il quale ha esordito nel cinema nel 1927 diventando ben presto un bravissimo caratterista, noto con l'appellativo "dinamite irlandese", specializzato nei personaggi all'apparenza duri ma in fondo di buon cuore, spesso ruoli legati alla giustizia e al giornalismo, ad esempio è l'editore Herny Connell in Arriva John Doe di Frank Capra con Gary Cooper e Barbara Stanwyck di cui ho parlato qui, è il tenente Rooney in Arsenico e vecchi merletti del '44 sempre di Capra, ed è il taxista in La moglie del vescovo del '47 con Cary Grant e Loretta Young.
Alcune foto sul set
QUOTES:
Bill: Annie, quant'è che siamo sposati?
Annie: C'eri anche tu alla cerimonia. Fallo tu il conto.

Bill: Ha già saputo la faccenda delle tasse?Dicono che dovrei pagare le tasse su tutta questa roba. Vieni cara, ti presento il signor Ferguson, è un consulente del fisco. Sta vedendo a quanto ammontano le tasse e come si può risolvere la cosa.
Signor Ferguson: C'è solo un modo per risolvere la cosa. Pagare. Sia ben chiaro fin da ora che non ho l'abitudine di aiutare i contribuenti ad evadere le tasse. Ecco qui: il regolamento entrato da poco in vigore stabilisce che i premi sono considerati guadagni e come tassati al loro valore commerciale. Pertanto la sua presente vincita, più il suo stipendio annuo portano le sue tasse a non meno di 7.000 dollari.
Bill: E dove li prendo 7.000 dollari?
Signor Ferguson: Certo è un problema, perchè come lei so che sul suo conto corrente ci sono solo 428 dollari.
Bill: Bisogna darsi da fare e vendere un po' di roba.
Annie: Oppure mandiamo al fisco quello che non ci serve!
Signor Ferguson: Il fisco accetta solamente denaro cara signora.
Annie: La radio non ci ha dato del denaro, perchè noi dovremmo darne al governo.
Bill: Signor Ferguson il valore d'acquisto di un frigorifero nuovo è 300 dollari, ma se io lo rivendo non ne porto a casa più di 200.
Signor Ferguson: Ma lei la tassa deve comunque pagarla su 300.
Bill: Ma lei è pazzo da legare. Vuol dirmi che sono 24.000 dollari di puro guadagno? Le pare una cosa giusta? E se io mi rifiutassi di pagare?
Signor Ferguson: Si rifarebbero sul suo stipendio.
Bill: Lascerò l'impiego e camperò con la scorta di minestrine che ho vinto.
Signor Ferguson: Si rifarebbero sulla casa.
Bill: Ah si? E io brucio la casa!

Bill: Ho saputo oggi che si chiacchiera molto sul suo conto e sul mio.
Hilda: E sua moglie, anche sua moglie pensa che fra me e lei ci sia...
Bill: Non lo so ma oggi è stata molto fredda al telefono.
Hilda: Sua moglie fa come la madre che disse al figlio di non mettersi i ceci nel naso.
Bill: Non la so la storia.
Hilda: Il bambino non ci aveva pensato a mettersi i ceci nel naso fino ad allora ma appena la madre si voltò si mise i ceci nel naso.

2) Mr. Hobbs va in vacanza
E' un film del 1962, il cui titolo originale è Mr. Hobbs Takes a Vacation, diretto da Henry Koster con protagonisti James Stewart e Maureen O'Hara.
Trailer originale:
La trama in breve: Roger Hobbs è un uomo d'affari che stressato dal lavoro decide di concedersi una tranquilla vacanza al mare con la moglie Peggy. Il problema è che alla coppia si unisce l'intera famiglia con un numero spropositato tra figli, generi e nipoti. Il povero Roger vede così il proprio sogno trasformarsi in un incubo a causa di tutta una serie di imprevisti e disastri. 
Alcune scene del film
Foto promozionali del film
Il film si basa sull'omonimo romanzo del '54 di Edward Streeter, lo stesso autore de Il padre della sposa del '49 di cui l'anno seguente verrà realizzato il famosissimo film con Elizabeth Taylor e Spencer Tracy. La storia del Signor Hobbs ha in effetti alcune caratteristiche in comune a Il padre della sposa, infatti il suo personaggio è molto simile a Stanley Banks (Tracy), e inoltre entrambi i film iniziano con un racconto del protagonista che narra la vicenda già accaduta, con un lungo flashback. A dirigere il film è il regista Henry Koster lo stesso de La moglie del vescovo, Il favorito della grande Regina (del '56 con Bette Davis nei panni della Regina Elisabetta I), il remake omonimo de L'impareggiabile Godfrey con June Allyson e David Niven del '57, e La Maja Desnuda con Ava Gardner, mentre a curare la sceneggiatura è l'autore veterano di Hollywood Nunnally Johnson, lo stesso di Come sposare un milionario, che è stato anche regista, per esempio ha diretto nel '57 Joanne Woodward in La donna dai tre volti (grazie al quale ha vinto l'Oscar, Golden Globe e BAFTA.
Il regista sceglie James Stewart e con lui lavorerà nuovamente in altri due film (Prendila è mia del '63 ed Erasmo il lentigginoso del '65. Al suo 64esimo film (di 81 totali che farà nella sua carriera, James Stewart è un 54enne in ottima forma (in realtà la sua fisicità è rimasta sostanzialmente la stessa per quasi tutta la sua carriera), e come sempre riesce a mostrare il suo vasto repertorio di emozioni, dal burbero che se la prende con la pompa della casa che non funziona, all'affettuoso padre di famiglia che vuole sistemare i problemi dei figli. Questo suo personaggio è una sorta di immaginaria continuazione di George Bailey de La è vita meravigliosa, una specie di salto nel futuro, e infatti ci sono diversi riferimenti al film. Quando la famiglia arriva alla casa fatiscente e Roger sale le scale si appoggia al pomello del corrimano che si sfila e gli rimane in mano, ed è la stessa cosa che gli accade in più di un'occasione nel film di Capra. Quando Stan, il marito della figlia, gli accenna al telefono di un potenziale lavoro, il sig. Hobbs lo incita ad accettarlo dicendogli di "andare a Rochester, o dovunque fosse necessario, e non pensarci nemmeno un secondo". Ne La vita è meravigliosa quando Sam, l'amico di George, gli dice di voler costruire una fabbrica di plastica) e di volerlo fare a Rochester, al che George Bailey gli risponde "Rochester? Ma perchè Rochester e non qui a Bedford Falls?". Infine quando Hobbs porta sua figlia al ballo ed è sul molo con l'aria depressa, alla moglie che gli si è avvicinata preoccupata risponde "Non preoccuparti, non ho intenzione di saltare", cosa che fece appunto in La vita è meravigliosa quando si è buttato giù dal ponte.
Accanto a Stewart c'è Maureen O'Hara. L'attrice di origine irlandese, dopo aver debuttato nel primo film inglese importante di Hitchcock La taverna della Giamaica accanto a Charles Laughton del 1938, arriva a Hollywood e l'anno seguente raggiunge la fama grazie al ruolo di Esmeralda in Notre Dame (sempre accanto a Charles Laughton che interpreta Quasimodo). Spesso viene diretta dal regista western John Ford (che la sceglie addirittura in 5 film, 3 dei quali accanto a John Wayne). I suoi occhi verdi e i capelli rossi la fanno considerare una "regina del Technicolor" perchè sullo schermo sono al massimo dello splendore. L'anno prima di girare Mr. Hobbs ha preso parte al film Disney Il cowboy col velo da sposa.
La figlia minore dei coniugi Hobbs è Katey interpretata da Lauri Peters. Nel '59 l'attrice ha debuttato a Broadway con lo spettacolo The sound of Music dove interpreta Liesel Von Trapp, la figlia maggiore, che si innamora del postino filo-nazista Rolfe, interpretato dall'attore Jon Voight. I due si innamorano anche fuori dalla scena e si sposano nel '62 anche se il loro matrimonio naufraga dopo soli 5 anni (nel '71 l'attore sposerà Marcheline Bertrand e dal loro matrimonio nascerà l'attrice Angelina Jolie).
Ad interpretare Joe, il ragazzo che frequenta Katey è Fabian (nome d'arte di Fabiano Anthony Forte), cantante idolo delle teenager, che nel film ha l'occasione di interpretare il brano "Cream Puff".
A completare il cast troviamo il signor Turner interpretato da John McGiver che deve il suo debutto a Billy Wilder in Arianna del '57 accanto a Audrey Hepburn e Gary Cooper dove interpreta Mister X, e ha spesso interpretato ruoli comici e caratteristici come il commesso della gioielleria in Colazione da Tiffany del '61, Lo sport preferito dall'uomo del '64 accanto a Rock Hudson e Ladri sprint insieme a Dick Van Dyke nel '67; la signora Turner interpretata da Marie Wilson, ex attrice di Broadway, diventata una delle pin-up degli anni '40 che ha prestato servizio come volontaria all'Hollywood Canteen, il locale fondato da Bette Davis e John Garfield nel quale le Star del cinema si esibiscono per intrattenere i soldati in licenza (di questo locale ve ne parlerò prossimamente in un post).
Infine una curiosità, il ritratto che è appeso sulla scala della casa al mare è quello del Capitano Daniel Gregg comparso nel film Il fantasma e la signora Muir interpretato da Rex Harrison e Gene Tierney (di cui vi parlerò a breve).
La colonna sonora è del grande Henry Mancini, che scrisse anche il brano interpretato da Fabian, Cream Puff composto insieme a Johnny Mercer.
Le location usate per le riprese sono Dana Point e Laguna Beach nell'Orange County in California.

Per questo film James Stewart ottiene l'Orso d'argento come Migliore attore al Festival di Berlino mentre il regista Koster ottiene la nomination all'Orso d'oro come Miglior Regista. Ai Laurel Awards Stewart ottiene il premio come terzo classificato nella categoria Migliore Attore, mentre Maureen O'Hara riceve la nomination come Migliore attrice. Infine Stewart riceve la nomination anche ai Golden Globe, senza tuttavia vincere il premio.
Nunnally Johnson riceve una nomination ai Writers Guild of America nella categoria Commedia Americana Meglio Scritta.
Foto degli attori e del regista sul set
QUOTES:
Sig. Hobbs: Scriva questa lettera per me. "Mia cara Peggy, quando leggerai queste cose sarò dentro un loculo. Quello che voglio chiarire fin dal principio è che nonostante quello che potrò dire qui adesso, io ti ho amato fino alla fine e con tutto il mio cuore. TI prego non pensare che fossi un indifferente, come altri americani che lavorano in una grande città, vivendo per lo più sotto il cemento naturalmente mi sorrideva l'idea di un po' d'aria pura. Questo semplicemente per spiegarti, mia cara, perchè dopo il mese passato tu non sei mai più riuscita ad attirarmi  in un'altra gaia, felice, spensierata, vacanza con la famiglia. Che Dio li benedica e ce li conservi sani tutti quanti sono, nessuno escluso. Sono anche assolutamente d'accordo con tutte le autorità in materia sul fatto che non c'è niente di più bello nella vita che la costante comunicazione tra genitori e figli, ma d'ora in avanti io m'adoperò con tutte le mie forze perchè tale comunicazione sia sempre interurbana."
Segretaria: Punto e a capo?
Sig. Hobbs: Niente punto e a capo! Prosegua. "Capiscimi, non è che non ami il sangue del mio sangue, è che alla fine arriva sempre il giorno in cui un uomo  viene a mancare la forza di risolvere tutti i pasticci in cui si va a cacciare il sangue del suo sangue."

3) Prendila, è mia
Il titolo originale è Take her, she is mine ed è un film del 1963 diretto da Henry Koster con protagonisti James Stewart e Sandra Dee.
Trailer originale:
La trama in breve: Il film si apre con Frank Michaelson che deve raccontare la propria avventura che l'ha portato a rischiare il posto di lavoro. Tutto è cominciato quando sua figlia Molly è andata a studiare al college iniziando a far preoccupare i genitori, e il padre in primis, circa la sua condotta e nello specifico con gli appartenenti al sesso opposto. Dopo aver provato a resistere il padre la raggiunge e dopo aver scoperto che è un'accesa attivista sociale inizialmente tenta di reprimere la sua indole ribelle ma poi si lascia addirittura coinvolgere nella rivolta. Espulsa dalla scuola Molly riceve comunque un invito a partecipare ad un corso di pittura a Parigi, e il padre finisce per seguirla ancora una volta, restando invischiato in un guaio dopo l'altro.  
alcune scene del film

La storia è ispirata alla reale vicenda di Nora Ephron, la figlia degli sceneggiatori Phoebe ed Henry Ephron. Iscritta al Wellesley College Nora mai avrebbe immaginato che le lettere che inviava a casa ai genitori sarebbero diventate materiale prima per uno spettacolo teatrale e poi addirittura per un film: è famosa la frase di Phoebe Ephron "Tutto si ripete".
La regia è sempre di Henry Koster e il copione è affidato nuovamente a Nunnally Johnson, lo stesso di Il sig. Hobbs va in vacanza, il quale arricchisce la sceneggiatura dell'opera teatrale con episodi inediti e più coloriti, il che porterà la Lega della Moralità della Chiesa Cattolica a classificare il film come "riservato agli adulti" per le allusioni sessuali prive di gusto, il che a sua volta non farà altro che aumentare gli introiti al botteghino dato che il film all'uscita è un successo.

Sebbene James Stewart sia ad un punto della sua carriera in cui ha già mostrato le proprie capacità nei film di Hithcock e stia ancora partecipando a film western come Cavalcando insieme del '61, La conquista del West e L'uomo che uccise Liberty Valance del '62, tutti e tre sotto la direzione di John Ford, non ha rinunciato alle commedie, nelle quali riesce sempre a fare centro. Nel film ci sono un sacco di riferimenti a film interpretati da James Stewart o all'attore stesso. Ad esempio quando accompagna la figlia all'aeroporto e viene fermato da alcuni ragazzini che gli chiedono l'autografo "Sentite ragazzi vi ho già detto che non sono lui. Sempre la stessa storia, mi confondevano con quell'attore da quando era uscito quel film, come si chiamava... L'eterna illusione. " e loro di tutta risposta "Grazie signor Stewart". Poi ad un certo punto Stewart dice "Dal modo in cui Molly scriveva, senza mai dire tutto fino in fondo, signori non avevo più avuto tante palpitazioni da quando alla tv Hitchcock soppiantò il mio pokerino del giovedì". Infine il sig. Pope-Jones gli dice "Sa che lei assomiglia ad un attore americano? Fra un po' mi verrà in mente il nome. [...] Ci sono, (rivolgendosi al cameriere) Garçon, lo sa a chi assomiglia quel tale? A Henry Fonda, l'attore di Hollywood."

Accanto a Stewart abbiamo la 21enne Sandra Dee che interpreta la figlia ribelle Molly. Sandra Dee, nel mondo del cinema dall'età di 15 anni, nel '61 sul set del film Torna a settembre con Rock Hudson e Gina Lollobrigida (di cui ho parlato qui), conosce e si innamora del cantante attore Bobby Darin  con il quale si sposa non appena diventa maggiorenne. Dopo la nascita di un figlio e altri 2 film insieme Una sposa per due e Quello strano sentimento, i due divorzieranno nel '67. Dal '58 al '68 Sandra Dee comparirà spesso nei cosiddetti "film per teenager", vestendo soprattutto i panni della brava ragazza dai modi educati (non a caso nel musical Grease quando Rizzo vuole prendere in giro Sandy le dedica la canzone "Look at me i'm Sandra Dee").
A completare il cast abbiamo la signora Michaelson interpretata da Audrey Meadow, attrice che ha debuttato da giovane a Broadway per poi raggiungere il successo grazie alla sit-com televisiva The Honeymooners ( ha preso parte anche al film Il visone sulla pelle, di cui ho parlato qui, dove interpreta Connie, l'amica di Doris Day); ad interpretare il signor Pope-Jones, compagno di avventure di Frank è il caratterista inglese Robert Morley che spesso ha vestito i panni di personaggi aristocratici e illustri grazie al suo modo di parlare molto altolocato. Infine il ragazzo parigino frequentato da Molly è interpretato dall'attore francese Philippe Forquet.

A realizzare i costumi del film è William Travilla, lo stesso che ha confezionato quelli per Marilyn Monroe in ben 8 suoi film, Il magnifico scherzo, Gli uomini preferiscono le bionde, Fermata d'autobus e Come sposare un milionario e Quando la moglie è in vacanza.
Bozzetto originale di Travilla per Audrey Meadows
Gli attori sul set del film

QUOTES:
Frank: Mia figlia Molly, che adesso ha quasi 20 anni, cara ragazza... un autentico tesoro, e senza ombra di dubbio una delle più spaventose piaghe dell'intera storia della Nazione. E questo per motivi che sfuggono al suo stesso controllo e al nostro. Il destino ha voluto che Dio nella sua infinita saggezza trovasse giusto gratificare la mia gentile signora e il sottoscritto di un'inesauribile distributrice di tegole, nelle sembianze di quello che qualche volta ho sentito definire "uno schianto". I genitori di uno schianto vivono vite composte in parti uguali d'amore, d'orgoglio e di profondo terrore, soffrono generalmente d'insonnia e molti padri si rosicchiano ancora le unghie a 50 anni. Quasi sempre cadono in delirio quando il telefono squilla dopo la mezzanotte ma finchè Molly era al liceo c'erano ancora pochi motivi d'allarme, era una ragazzina del tutto inconsapevole dell'effetto che esercitava sui maschi.  Si dice che il padre sia sempre l'ultimo ad accorgersene, beh io so solo che fu il giorno in cui l'accompagnai all'aeroporto dove sarebbe partita per il College che cominciai a rendermi conto che quella che io chiamavo "la gioia di papà" stava diventando una gioia preoccupantemente collettiva.

Anna: Senti Frank, le ragazze si formano molto più vivendo nelle case in cui sono nate e cresciute con l'esempio che hanno avuto, che in quei penosissimi colloqui in cui non si ha il coraggio di guardarsi negli occhi. Per 18 anni abbiamo fatto del nostro meglio nei limiti della nostra saggezza, e se purtroppo nel tempo dovesse saltare fuori che non è stato abbastanza, beh che serà serà. 
Frank: Che significa che serà serà?
Anna: Sarà quel che sarà. (Riferimento a L'uomo che sapeva troppo del 1956 di Hitchcock con Stewart e Doris Day dove quest'ultima canta la celebre "Que Sera Sera, What will be will be").

Frank: La mandi laggiù al College perchè ti diventi che so il primo Presidente donna degli Stati Uniti e che ti ritorna? Molly l'ammaliatrice.

Frank: Aspetta, io propongo che per il momento ci dimentichiamo completamente del matrimonio, per considerare quella che per me è una faccenda anche più importante. L'amore. Molly tu ami Henrì non è vero?
Molly: No, lo detesto.
Frank: Capito. Henrì tu ami lei?
Henrì: Oh signor Michaelson, io idolatro ogni millimetro del suo bellissimo corpo.
Frank: Non ti ho chiesto planimetrie! Tu l'ami o no?
Henrì:Sissignore, l'amo immensamente.
Molly: Mi lascerai qui lo stesso papà?
Frank: Tesoro, davvero, che tu possa essere felice.
Molly: Ti adoro papà, spero solo di poter volere a lui metà del bene che voglio a te.

Frank: Ho capito di aver fatto qualche sbaglio, io ho fatto un casus belli per una cosa che era perfettamente normale. Vedi c'è una cosa che non dobbiamo mai scordarci, che le ragazze si trasformano fatalmente in donne ad una certa età, e quando questo accade è naturale che comincino a guardare i ragazzi, e che i ragazzi comincino a guardare loro. E questo è un processo assolutamente sano e naturale.
Anna: Ne prenderò nota.
Frank: Si l'esperienza è una cosa magnifica, s'impara tanto e ringrazio Dio di questa esperienza che ho fatto con Molly perchè i genitori devono maturare come i figli.
(Entra nella stanza la figlia minore, con un costume e sandali con il tacco.)
Anna: Hai visto com'è carina?
Frank: Carina? Ma quella è praticamente nuda!!!
 

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