Accadeva a Hollywood: I grandi amori - Clark Gable e Carole Lombard

lunedì, maggio 29, 2017

William Clark Gable nasce nel 1901 a Cadiz nell'Ohio, figlio di William un trivellatore e Adeline una casalinga che però muore quando il bambino ha appena 8 mesi. Due anni dopo il padre si risposa, ed il bambino si affeziona molto alla matrigna Jennie. Al secondo anno delle superiori decide di lasciare la scuola per andare ad Akron con un suo amico per lavorare in una fabbrica di penumatici, ma è lì che assistendo ad uno spettacolo teatrale decide che quello sarà il lavoro della sua vita. 
Inizia a lavorare come buttafuori e poi pian piano ottiene piccolissime parti, ma è quando compie 21 anni che il nonno gli regala 300 dollari che gli permettono di andare a Kansas City e unirsi alla compagnia "The Jewell Players". Dopo questa esperienza seguono vari lavori e e l'incontro con l'insegnante di recitazione Josephine Dillon, che grazie alla sua influenza e i suoi insegnamenti gli procura i primi ruoli, seppur come comparsa, nei film (è lei a suggerirgli di abbandonare il primo nome e farsi chiamare Clark). I due si sposano nel '24 (lei ha 12 anni più di lui). Clark si dedica anche al teatro e nel '28 debutta a Broadway come protagonista in Machinal. Durante una tournèe in Texas incontra Maria "Rhea" Langham (17 anni più anziana), donna ricca e molto influente, che sposerà il 30 marzo 1930 dopo aver ottenuto il divorzio dalla Dillon. La Langham vista la commedia a teatro ''The Last Mile'' con Spencer Tracy fa ottenere a Gable il ruolo di protagonista del film che otterrà un grande successo e gli farà sottoscrivere un contratto con la M.G.M.  Lo Studio lo sottopone ad un drastico cambio di look: gli vengono rifatti completamente i denti (per tutta la vita porterà infatti una dentiera), e subisce un intervento alle orecchie considerate troppo a sventola. Nei film degli anni '30 è affiancato da tutte le più belle attrici del momento: Joan Crawford, Jean Harlow, Loretta Young, Norma Shearer, e nel '34 Frank Capra lo sceglie come protagonista del film Accadde una notte accanto a Claudette Colbert che gli varrà l'Oscar. Tutti ormai lo considerano "The King", il Re. Anche se a consacrarlo nell'Olimpo di Hollywood sarà il ruolo di Rhett Butler in Via col vento del '39 (del quale vi ho parlato qui).
La prima e la seconda moglie, poi prima e dopo la trasformazione di look
Jane Peters nasce nel 1908 nello Stato dell'Indiana, terza figlia di Frederick e Elizabeth "Bessie", una delle famiglie più facoltose della città di Fort Wayne. Quando ha 12 anni ad una festa viene notata dal regista Allan Dwan che la sceglie seppur con una piccola parte nel film muto A perfect crime del '21. A 16 anni firma il contratto con la Fox per la quale compare in diversi film muti; la sua carriera rischia di arrestarsi quando a 17 anni fa un incidente in auto nel quale viene ferita dal naso allo zigomo; il chirurgo le esegue la sutura di 14 punti senza anestesia in modo che i muscoli non si rilassino e durante il periodo di convalescenza la ragazza studia le tecniche d'illuminazione nel cinema che insieme al trucco le saranno molto utili per mascherare il residuo di cicatrice per il resto della carriera.
Nel '27 ha la possibilità di fare un provino davanti a Mack Sennett "il re della commedia", che impressionato dalla sua ironia e dal suo talento le offre un posto nello show comico Bellezze al bagno nel quale in 2 anni prenderà parte a 15 cortometraggi. Nel '31 sposa l'attore 16 anni più vecchio William Powell (famoso soprattutto per il film della serie L'uomo ombra, con il quale resterà sposata fino al '33, e poi l'attore si legherà a Jean Harlow). Jane viene scritturata dalla Paramount che le suggerisce di cambiare il nome in Carole Lombard, e nel '34 grazie al regista geniale Howard Hawks che la sceglie come protagonista della screwball comedy (di questo genere ho parlato qui) dal titolo Ventesimo secolo accanto a John Barrymore la sua carriera prende il decollo. Nel '36 grazie a L'impareggiabile Godfrey ottiene la nomination all'Oscar.

ANTIPATIA RECIPROCA
La prima occasione che vede insieme Clark e Carole è il film Ben Hur del 1925 dove entrambi risultano tra le decine di comparse, ma purtroppo non ci sono notizie sul fatto che abbiano socializzato o no ai tempi delle riprese.
Nel 1932 vengono scelti entrambi come protagonisti del film Nessun uomo le appartiene. In quel periodo sono entrambi sposati con altri partner e inoltre sul set proprio non si sopportano. A produrre il film è la Paramount lo Studio di Carole Lombard, mentre Gable è stato ceduto in prestito dalla M.G.M. e per questa ragione lui ritiene ci sia un trattamento di favore nei confronti dell'attrice, il che li porta a discutere di continuo. Alla fine delle riprese Carole regala a Clark un proscuitto con la foto della sua faccia, mentre lui contraccambia il pensiero regalandole un paio di scarpe da danza classica di una taglia troppo grande insinuando che lei sia una "prima donna".

LA SCINTILLA
Il 25 gennaio del 1936 all'annuale Mayfair Ball, il ballo di beneficenza organizzato dal Mayfair club di cui è presidente David O. Selznick che pochi mesi più tardi inizierà la coraggiosa impresa di trasformare in film il best seller di Margaret Mitchell Via col vento, il quale incarica Carole di occuparsi dell'evento sapendo che organizza le feste migliori della città. La Lombard lo trasforma in un Party in Bianco, con tutte le dame vestite in abiti bianchi e gli uomini in frac, e allestimenti con tutte le varietà di fiori bianchi. L'accompagnatore di Carole è l'attore Ceasar Romero, mentre Clark Gable arriva in compagnia di Eadie Adams una giovane bionda cantante della M.G.M (è già di fatto separato da Rhea anche se non legalmente). Carole, avvolta da un divino abito di chiffon bianco, e Clark un po' impacciato nei movimenti per il rigido frac, finiscono a ballare insieme. Lui la invita a lasciare la festa e fare un giro, ma quando si ferma al suo hotel il Beverly Wilshare e le chiede di salire con lui Carole risponde ridendo "Ma chi pensi di essere, Clark Gable?", al che lui offeso se ne va. Il mattino seguente Clark si sveglia nella sua camera con il suono di due colombe che tubano, posizionate strategicamente in una gabbietta da un cameriere dell'hotel dietro ordine di Carole Lombard. Legato ad uno dei uccellini c'è un biglietto con scritto "Che ne dici?" firmato Carole.
Il 7 febbraio del 1936 il magnate filantropo Jock Whitney organizza nella propria casa una festeggiare la moglie dello sceneggiatore Donald Odgen Stewart uscita da una casa di cura, ironizzando sul party intitolandolo Nervous breakdown Party, "Il party dell'esaurimento nervoso". Nel viale della villa entra un'ambulanza a gran velocità e tutti gli ospiti si precipitano per vedere cosa sia successo. I portantini sollevano una barella sulla quale c'è un corpo coperto da un lenzuolo e a quel punto salta in piedi Carole Lombard facendo ridere tutti. Clark, che è accompagnato a quel party dall'attrice Merle Oberon, trova quel gesto di cattivo gusto e non manca di dirglielo. I due iniziano a discutere e lei se ne va sbattendo i piedi e dandogli dello stupido (l'insulto è stuffed shirt, ovvero un pallone gonfiato). Verso la fine della festa Carole sfida Clark ad una partita di tennis, sebbene entrambi indossino abiti da festa, e giocano fino al calare della notte (Carole lo batterà 8 a 0). Merle, l'accompagnatrice di Clark si offende molto per essere stata trascurata e si fa accompagnare a casa da un altro ospite, senza oltretutto che Clark se ne accorga. Da quella sera il ghiaccio tra i due inizia a sciogliersi e nel giro di un paio di mesi sboccia l'amore
Carole è una donna di grande eleganza, dolcezza, simpatia e cultura (regina dei salotti impegnati, divoratrice di libri che fa arrivare direttamente dall'Europa e in lingua originale, mentre Clark è rude, culturalmente grezzo (non legge neanche i fumetti). L'influenza di Carole però lo cambia profondamente, insegnandogli le buone maniere, facendogli sviluppare un gusto più sofisticato, mentre lei per lui impara ad andare a caccia e provare l'esperienza del campeggio, dedicandosi meno al cinema. Si supportano molto nella carriera, anche se lo spirito burlone di Carole non perde occasione per uscire: ad esempio quando nel '37 Clark si cimenta nel film Parnell con un ruolo molto diverso dal solito (poetico e sensibile patriottico irlandese), ma del tutto fuori parte (è forse l'unico fiasco della sua carriera). Per far sì che non dimentichi la sua pretenziosa caratterizzazione, ogni volta che Gable si sente soddisfatto della parte che ha recitato in un nuovo film, la Lombard affitta un aeroplano che faccia cadere migliaia di volantini sugli Studios di Culver City con scritto "Se pensate che Gable è il più grande attore di tutti i tempi andate a vederlo in Parnell. Non lo dimenticherete più. Se Parnell fosse stato il perfetto cretino che Gable impersonò in quel film, l'Irlanda ancora non sarebbe libera". Ma Gable ci ride sempre su.
La Lombard si trasferisce in una casetta appartata a Bel-Air in modo che Clark possa farle visita in modo discreto ed eludendo i detective privati che la moglie di Gable ha assunto per stargli alle calcagne. In questa casa che chiamano "The Farm", la fattoria, Clark insegna a Carole a pescare, a cacciare le anatre, e vivono per circa 3 anni senza essere scoperti. 

IL MATRIMONIO
Rhea per divorziare da Gable pretende una grossa somma di cui l'attore non dispone, ma grazie al ruolo di Rhett Butler in Via col vento che Clark esita ad accettare per paura di deludere le aspettative del pubblico, Louis B. Mayer della M.G.M. per convincerlo gli dà un bonus extra di  286.000 dollari che gli consente finalmente di divorziare dalla Langham.
Il press-agent della M.G.M. Otto Winkler amico di Gable suggerisce alla coppia di sposarsi a Kingman in una piccola città dell'Arizona il 29 marzo, approfittando di una sosta delle riprese di Via col vento e del fatto che quel giorno gran parte della Stampa sarebbe stata impegnata a San Francisco per il lancio del film The Story of Alexander Graham Bell e che quindi avrebbero avuto più privacy. Accompagnati da Otto Winkler si recano in tribunale per ottenere la licenza e poi in una piccola chiesa per la cerimonia. Clark indossa un completo blu con camicia bianca e una cravatta fantasia, mentre Carole un abito realizzato dalla stilista Irene di flanella color tortora con una camicetta a pois. Queste le parole della sposa sul giorno delle nozze:
«Pioveva a dirotto, quel giorno. Clark guidava a velocità folle, in un mare di fango, attraverso quelle che erano ancora le praterie del vecchio West. Arrivammo a Kingman, nell’Arizona, che era già notte. Andammo a svegliare il pastore di una chiesetta sperduta nel buio, che sembrava davvero ai confini del mondo. "Dobbiamo sposarci", disse Clark al reverendo. Il banchetto nuziale fu a base di pane e salame». I novelli sposi non trascorrono la notte in Arizona ma si rimettono in viaggio verso Los Angeles, arrivando alle 3 di notte. Dopo poche ore di sonno il reparto pubblicitario della M.G.M. organizza un incontro tra i Gable e la stampa.

VITA DI CAMPAGNA
Clark e Carole si innamorano della fattoria del regista Raoul Walsh, una tenuta di 20 acri ad Encino nella San Fernando Valley, con una piccola casa, una stalla, campi di avena ed erba medica, un frutteto con arance, limoni e pompelmi. Alla fine del 1938 Walsh decide di vendere la casa ma essendo Gable in ristrettezze per via dei soldi che deve alla moglie Rhea è Carole a staccare un assegno per 50.000 dollari aspettando pazientemente che arrivi il divorzio, nel frattempo occupandosi della ristrutturazione della casa. Dopo le nozze nel marzo, nell'estate del '39 Clark e Carole si trasferiscono nel Ranch di Encino. Qui trascorrono il tempo lontano dagli occhi indiscreti di Hollywood, e allevano buoi e cavalli, coltivano i campi, vanno a caccia e pesca. La Lombard in un'intervista dice che un giorno mentre lei e Clark se ne stavano al tramonto sotto il portico si sia rivolto a lei dicendo "Guarda che meraviglia Ma' (si chiamano tra di loro Ma' e Pa'). Guarda i fiori, gli alberi. Sono tutti nostri Cos'altro potrebbero desiderare due persone?" e Carole rispose "Un altro carico di letame per il campo di erba medica, Pa'!"


L'INCIDENTE
Nel 1941, con l’attacco di Pearl Harbour, gli Stati Uniti entrano nella 2a Guerra Mondiale. Avendo offerto il proprio sostegno al presidente Franklin Roosevelt, Clark Gable viene nominato Presidente dell'Hollywood Victory Committee, incaricato di gestire la partecipazione degli attori come volontari per la raccolta fondi a favore delle famiglie dei caduti. Una delle prime iniziative del '42 è la vendita di buoni del tesoro e per lo Stato dell'Indiana dietro consiglio di Clark si offre Carole, originaria di quello Stato. La Lombard riesce a vendere buoni per oltre due milioni di dollari. 
In quel momento Clark è impegnato sul set del film Incontro a Bataan con Lana Turner e alla Lombard arrivano voci su un possibile flirt tra i due protagonisti del film anche fuori dal set, perciò decide di anticipare il suo rientro.
Carole viaggia insieme alla madre Bessie e il press-agent Otto Winkler, e dovrebbero partire via treno il 16 gennaio per arrivare a Los Angeles il 21, ma Carole decide che vuole tornare a casa il più presto possibile e decide di optare per l'aereo, sebbene sua madre non abbia mai volato prima e sia terrorizzata (soprattutto perchè credendo nella numerologia si spaventa ancora di più quando vede costantemente il numero 3 che ritiene le porti sfortuna: il volo è il TWA#3, l'aereo un DC3, i passeggeri sono 3, e Carole ha 33 anni). Carole ovviamente ride della cosa ma di fronte alle proteste della madre affida la decisione al lancio di una moneta, ma è lei a vincere e i tre si imbarcano la sera stessa. Ad una sosta per il rifornimento di carburante ad Albuquerque il pilota chiede a Carole, Bessie e Otto se possono cedere i propri posti a 3 militari e prendere un altro volo il giorno seguente, ma Carole rifiuta perchè ha fretta di ritornare a casa. Clark sa che all'aeroporto ci sarà tutta la stampa così decide di aspettare la moglie a casa, dove oltretutto ha organizzato un party a sopresa decorando tutta la casa con i colori della bandiera americana. Il volo dovrebbe atterrare alle 8:45 ma un po' prima Clark riceve una telefonata dal direttore esecutivo della M.G.M. Eddie Mannix che gli comunica che il volo di Carole è precipitato vicino a Las Vegas e che nessuno sa le condizioni dell'aereo e dei passeggeri, ma che ha già prenotato un aereo privato per recarsi sul posto. Clark, insieme a Eddie, il fratello di Carole Stuart e la moglie di Otto Jill arrivano sul posto, mentre una squadra di recupero ha già iniziato a scalare il Monte Potosi da dove si sono viste le fiamme del velivolo che si è schiantato sulla parete rocciosa dopo soli 15 minuti di volo (fiamme visibili da quasi 80 km di distanza, chi assiste alla scena parla di Fireball "Palla di fuoco"). Clark insiste per salire, ma Eddie lo convince a non andare, e che parteciperà lui al suo posto. Dopo una salita di 15 ore i soccorsi si trovano davanti una scena raccapricciante, corpi insanguinati nella neve e pochi resti dell'apparecchio. Nessuno è sopravvissuto e l'unica cosa che Clark riceve di Carole sono gli orecchini di rubini e diamanti che le aveva regalato a Natale. 
Un devastato Clark rientra a Los Angeles con le salme della moglie, della suocera e dell'amico Otto, e compra tre tombe al Forest Lawn di Glendale, una per Bessie, una per Carole e una per se stesso. Nel testamento Carole chiede di essere seppellita lì e con un abito bianco realizzato dalla stilista Irene, e il funerale è strettamente privato.
Carole Lombard riceverà una medaglia al valore per essere stata la prima donna a morire in battaglia.
Clark, che prova un enorme senso di colpa per averla incoraggiata a partecipare alla raccolta fondi, non sarà più lo stesso. Si isola molto, rimane quasi sempre a casa da solo, però si prende l'impegno di occuparsi della famiglia di Otto Winkler anch'esso morto nell'incidente. Clark infatti, oltre che a provvedere all'acquisto di una casa per la famiglia di Winkler, accetta di ritirare la denuncia nei confronti della compagnia aerea a condizione che questa versi 100.000 dollari alla vedova Winkler. Clark per alcune settimane non riesce a tornare sul set del film Incontro a Bataan (in inglese Somewhere I'll find you, ironia della sorte "Da qualche parte ti ritroverò"), ma essendo un professionista, alla fine conclude le riprese.
Le parole di Carole nel suo ultimo telegramma inviato dicono "Hey pappamolla, faresti meglio ad arruolarti con questi uomini" e Clark la prende in parola annunciando pubblicamente "Lascio il cinema, parto per la guerra, con la sola speranza di non tornare vivo". Il 12 agosto 1942 si arruola volontario nell'Aeronautica dell'esercito come soldato semplice (qui trovate il post che ho scritto sulle Star che hanno partecipato alla guerra), diventa armiere ma l'aeronautica lo assegna alla produzione di filmati per l'addestramento e lo usa essenzialmente per scopi pubblicitari. Respinge questo trattamento speciale "da star" e si offre come volontario per 5 missioni in Germania. Il suo nome viene inserito nella lista degli uomini americani da catturare, essendo l'attore cinematografico preferito da Hitler, in cambio di ricompense e promozioni per gli ufficiali tedeschi, ma Gable sopravvive all'attacco.

LA VITA CONTINUA
Finita la guerra Clark torna a Hollywood. Il suo ritorno viene definito dall'agente pubblicitario della M.G.M. Eddie Lawrence con queste parole "Riccardo Cuor di Leone non ha avuto una migliore accoglienza di ritorno dalle Crociate". Il primo film a cui prende parte è Avventura del '45 con Greer Garson con una grandissima campagna promozionale sul ritorno del "Re" di Hollywood. E per quanto prenderà parte negli anni seguenti ad altri film come Arrivò l'alba accanto a Gene Tierney, e Mogambo del '53 con Ava Gardner e Grace Kelly, remake de Lo schiaffo del '32 dove Gable ha interpretato la stessa parte con accanto Jean Harlow e Mary Astor, la M.G.M. non gli rinnova il contratto.
Nel '49 sposa  Lady Silvia Ashley, la vedova di Douglas Fairbanks Padre, 8 anni più giovane di lui, anche se il matrimonio durerà meno di 2 anni. Nel 1955 sposa Kay Williams, una ex fotomodella di 32 anni, madre di due bambini di 8 e 7 anni, che gli ricorda Carole Lombard. 
Ricomincia un periodo più sereno per Clark sia nel privato che nel lavoro. Nel '61 sua moglie è incinta del primo figlio di Clark il quale inoltre viene scelto come protagonista del film di John Huston Gli spostati con Montgomery Clift e Marilyn Monroe. Le riprese sono molto stressanti e faticose per Clark che non vuole essere sostituito da controfigure per le scene più pesanti, e soprattutto per i disagi creati dallo stato di esaurimento nervoso della Monroe. 
Il 17 novembre, poco dopo la fine delle riprese del film, Clark ha un attacco cardiaco e muore prima di poter conoscere suo figlio John Clark che nascerà 4 mesi più tardi. Gable volle essere sepolto vicino a Carole.
Sulla storia d'amore di Clark e Carole nel 1976 è stato realizzato il film biopic Gable e Lombard: un grande amore, con James Brolin nei panni di Clark e Jill Clayburgh in quelli di Carole.
Vi lascio con un video tributo dedicato a Clark Gable e Carole Lombard.

You Might Also Like

0 commenti