Full-Immersion: Rita Hayworth pt. 1 - I film con i due re della danza

lunedì, settembre 26, 2016

Eccoci con una nuova full-immersion, questa volta dedicata alla grande Rita Hayworth. Anche in questo caso devo ammettere che purtroppo non avevo ancora mai visto nessuno dei suoi film. Ovviamente non ho potuto non vedere per primo il suo film più famoso, Gilda, che non ha assolutamente deluso le mie aspettative. 
Leggendo qualcosa sulla sua vita sono rimasta molto colpita dalla grande trasformazione di look che ha subito Margarita Carmen Cansino (questo il suo vero nome) per diventare l'atomica Rita Hayworth. Figlia di due ballerini, il padre di origine spagnola e la madre americana ma con sangue irlandese e inglese, Margherita dall'età di 12 anni è in tournèe per il paese con spettacoli di flamenco fino a quando viene notata da un talent-scout che la porta alla 20th Century Fox. Dopo alcuni film di poco successo, nel '35 è il produttore Harry Cohn che la fa scritturare dalla Columbia dove subisce un drastico cambiamento di look: vengono eliminati i tratti tipici latini, come l'attaccatura dei capelli molto bassa che viene rimossa con dolorose sedute di elettrolisi, il colore dei capelli che da bruno diventa rosso ramato. 
Il soprannome di atomica è dovuto al fatto che nel 1946 la sua immagine è stata messa sulla bomba atomica lanciata in via sperimentale sull'atollo di Bikini nelle Isole Marshall nel Pacifico, e anche se voleva essere un omaggio all'attrice (considerata una bellezza bomba), Rita Hayworth si è sentita profondamente offesa.

Tornando alla full-immersion, in questa prima parte trovate suoi due film che esprimono oltre alla sua bellezza ed eleganza anche la bravura nella danza. E' infatti l'unica ballerina ad aver danzato con entrambi i re della danza a Hollywood, ovvero Fred Astaire e Gene Kelly. Rita Hayworth è riuscita ad interpretare egregiamente entrambi i film, adattandosi sia allo stile più sofisticato ed elegante di Astaire che a quello più dinamico e atletico di Gene. Di lei Astaire dirà che è stata la partner preferita con cui ha danzato, l'unica, come sua sorella, ad essere una ballerina nata (a mio parere, un po' indelicato nei confronti della sua partner più famosa Ginger Rogers, dei loro film ho parlato qui).

1) Non sei mai stata così bella
Il titolo originale è You Were Never Lovelier ed è un film del 1942 diretto da William Seiter con protagonisti Rita Hayworth e Fred Astaire.
Trailer originale: 
La trama in breve:
Buenos Aires, Eduardo Acuña è un facoltoso imprenditore del mondo dello spettacolo che ha quattro figlie femmine: la primogenita Julia si è appena sposata, poi c'è Maria che è la seconda, Cecy e Lita. Le due più giovani sono fidanzate e non vedono l'ora di sposarsi ma non possono farlo perchè il padre vuole assolutamente che sia la sorella maggiore a sposarsi per prima. Maria però non sembra trovare nessun pretendente e viene considerata da tutti un "cuore di ghiaccio". Allora il padre decide di risvegliare in lei l'amore iniziando a mandarle fiori e poesie fingendosi un ammiratore segreto. Un giorno nel suo ufficio si presenta Robert Davis un ballerino di New York con il debole per le corse dei cavalli, in cerca di un ingaggio, ma viene erroneamente scambiato per il fattorino che deve portare i fiori a Maria così quando glieli consegna i due si incontrano, complicando ulteriormente il piano ordito dal padre.
Alcune scene del film
Foto promozionali
Fred Astaire ha già raggiunto il successo, soprattutto grazie agli 8 film girati insieme a Ginger Rorgers negli anni '30 con lo studio della RKO, e ora è indipendente e può lavorare con le case di produzione che preferisce come free-lance (anche se in maggioranza lavorerà per la MGM).


Rita Hayworth ha appena finito due film di successo, Bionda fragola con James Cagney e Olivia De Havilland e Sangue e Arena accanto a Tyrone Power. Fred Astaire in passato si era esibito con il padre di Rita, Eduardo Cansino, e questo fattore lo rassicurò sul danzare insieme ad un partner alta quanto lui e 20 anni più giovane. Astaire ha già lavorato con lei l'anno prima nel film L'inarrivabile felicità diventato subito un grande successo, e per questo la Columbia ha deciso di riunire la coppia per un secondo film, il cui successo eleverà la Hayworth a stella della Columbia. Il tema latino/americano è molto in voga in quel momento e tutti gli Studios lo sfruttano: rientra infatti in una strategia di marketing mirata al fatto che in Europa i nazisti avevano bloccato gran parte del mercato europeo e quindi l'America doveva prestare più attenzione ai vicini confinanti sudamericani. In interviste future Rita Hayworth dirà di questo film che è stato in assoluto il suo preferito.

Tra gli altri personaggi bisogna ricordare Adolphe Menjou che qui interpreta il padre di Maria (futuro signor Pendergast, l'anziano burbero nel film Il segreto di Pollyanna del 1960 del quale vi parlerò a breve), il famoso direttore d'orchestra Xavier Cugat con la sua band al completo e Isobel Elsom che qui è Maria Castro (madrina di Maria) che sarà Mrs. Eynsford-Hill la madre di Freddy in My fair lady.

Il film è ambientato a Buenos Aires ma è stato girato interamente a Hollywood. Ad aggiungere il tocco latino ci ha pensato Xavier Cugat e la sua orchestra.
A causa dell'elevato costo aggiuntivo per una sala dove provare le coreografie, Astaire escogita una soluzione a costo zero quando trova una camera mortuaria dove decide di svolgere le prove (anche se quando c'erano delle funzioni funebri dovevano immediatamente smettere). Per smorzare l'atmosfera lugubre Astaire inventa diversi scherzi per tenere su il morale di Rita, ad esempio mette la mano nel secchiello del ghiaccio che deve servire a raffreddare le bevande in modo che quando inizia a ballare con Rita lei senta la mano gelata.
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Rita Hayworth è stata doppiata nel canto dalla cantante Nan Wynn, qui potete sentirla in "I'm old fashioned".

A realizzare i magnifici costumi di questo film (così come aveva già realizzato gli abiti per il loro film precedente L'inarrivabile felicità nonchè diversi film di Fred Astaire e Ginger Rogers), è Irene Lentz. Nota semplicemente come Irene, ha realizzato inoltre gli abiti del film noir Il postino suona sempre due volte del 1946 con Lana Turner (di cui ho parlato qui) e ha conquistato una nomination all'Oscar per La moglie ricca nel '48. Nella sua carriera ha vestito le sorelle Constance e Joan Bennett, Carole Lombard, Hedy Lamarr, Ingrid Bergman, Loretta Young e Claudette Colbert.
Gli abiti di Rita Hayworth

CHICCA: Robert nel film dice che la sua città di nascita è Omaha nello Stato del Nebraska, vero luogo di nascita di Fred Astaire.
Foto sul set
QUOTES:
Eduardo: Ma chi è lei, il fioraio?
Cugat: Le sembro un fioraio?
Eduardo: Ah io non so come sono fatti i fiorai. Chi è lei?
Cugat: Xavier Cugat non mi ricorda?
Eduardo: Io l'ho fatta venire da New York per qualche ragione?
Cugat: La mia orchestra ha fatto riempire la sua sala azzurra per due settimane! Le sembra poco?
Eduardo: Non vado mai nella sala azzurra, i prezzi sono troppo alti. Ma certo! Lei deve suonare domani al matrimonio di mia figlia.
Cugat: Bene.
Eduardo: Ecco, suoni questo dolcemente, lievemente, come se venisse di lontano.
Cugat: Signor Acuna, può dimenticare il mio nome, infischiarsene della sala azzurra, pagarmi poco ma insegnarmi come deve suonare la mia orchestra no.

Robert: Brrr...
Eduardo: Cosa c'è di strano in quella ragazza da fare brrrr? E' bella!
Robert: E' bella fin troppo. Ma la sua anima è come l'interno di un frigorifero.
Eduardo: Naturale che è bella, è mia figlia!
Robert: E' sua figlia?
Eduardo: Si, e ora cosa vuole da me?
Robert: Solo il permesso per andare fuori ad impiccarmi.

Eduardo: Dimmi, Maria è davvero un cuore di ghiaccio?
Maria Castro: Ma se è romantica come una mammoletta.
Eduardo: Sciocchezze, conosco bene mia figlia.
Maria Castro: Lei si illude di conoscere sua figlia.
Eduardo: Comunque c'è qualcosa che non và. Non si è più innamorata da quando era ragazza, si era incantata di uno stupido cavaliere su di un cavallo bianco.
Maria Castro: Si, Parsifal.
Eduardo: Avrebbe dovuto dimenticarlo quell'eroe di latta. Forse spera ancora che il suo sogno diventi realtà.
Maria Castro: Maria non è una bambina. E' una donna.
Eduardo: Conosco le donne, si innamorano tutte di un'illusione, ma gliela farò passare.
Maria Castro: Stia tranquillo, verrò un giorno un uomo che le accenderà la fantasia. Rivelandosi un poco più romantico degli altri. Facendole pervenire dei fiori da un ammiratore sconosciuto accompagnati da belle e tenere frasi d'amore.
Eduardo: (al suo assistente) Fernando vai immediatamente a comprare le più belle orchidee e torna subito qui.
Maria Castro: Edoardo non è compito suo questo.
Eduardo: Se non provvedo subito la situazione si aggrava.
Maria Castro: Lei è davvero impazzito, non si può creare l'amore.
Eduardo: Io creo soltanto l'ammiratore e sto in guardia. Userò la sinistra per allontanare i sospetti.

Maria: Papà è lui che è innamorato di me.
Eduardo: No, non è lui.
Maria: Ma si ti dico che l'ho visto portare le orchidee. Cantò al matrimonio.
Eduardo: Ti sto dicendo che non è lui a mandarti i fiori. E se è lui è una peste. Anzi peggio ancora, un ballerino.
Maria: E ' magnifico, lo adoro.
Eduardo: Ma non è per te, è disoccupato.
Maria: Dagli un lavoro.
Eduardo: Ti proibisco di innamorarti di quell'uomo.
Maria: Ah, dovresti leggere quello che mi ha scritto!

Eduardo: Chiamare la sua camera? Cosa ti viene in mente Maria. Una ragazza seria non agisce così.
Maria: Forse non sono una ragazza seria.
Eduardo: Sei una sfacciata.
Maria: Come potrei esserlo se ho il cuore di ghiaccio.

Eduardo: Sig. Davis, mi trovo in una posizione imbarazzante.
Robert: Non si preoccupi, signore. Tutti facciamo errori.
Eduardo: Quando comincio a ballare?
Robert: Non ballerà.
Eduardo: Non è venuto qui per...
Robert: Una delle mie figlie.
Eduardo: Quella che galantemente ha chiamato ''frigorifero'' .
Robert: Temo di non capire.
Eduardo: Crede che lei sia innamorato di lei.
Robert: Posso chiedere se c'è della pazzia nella sua famiglia?
Eduardo: Peggio, ha l'illusione di essersi innamorata di lei.
Robert: Oh. Povera ragazza.
Eduardo: Non è colpa di lei. È sua.
Robert: Non la seguo.
Eduardo: Le ha portato le orchidee, vero?
Robert: Ho consegnato le orchidee a casa sua, sì. Ma cosa c'entra con l'idea che sia innamorato di sua figlia?
Eduardo: Ha ricevuto orchidee e biglietti amorosi da un ammiratore segreto.
Robert: E pensa che sia io?
Eduardo: Ha eccitato la sua fantasia.
Robert: Non voglio eccitare la sua fantasia.
Eduardo: Non ho scritto i biglietti.
Robert: Non crede che lo sappia? Li ho scritti io.
Eduardo: Lei? Allora la pazzia c'è.
 
Lita: Maria senti, non è un tipo interessante?
Maria: Per la prima volta in vita mia ho desiderato un bacio da un uomo. Ma lui aveva altro da fare. Ma la prossima volta sarà diverso.

Eduardo: Ragazzo mio, i consigli delle donne non valgono niente. Ma l'uomo che li trascura è uno sciocco.

CLIP:
Dearly beloved

The Shorty George

You were never lovelier

Orchidee
2) Fascino
Il titolo originale è Cover girl ed è un film del 1944 diretto da Charles Vidor con protagonista Rita Hayworth e Gene Kelly.
Trailer originale:

La trama in breve:
Rusty Parker è la ballerina di un piccolo night-club di Brooklyn gestito dal ballerino, nonchè suo fidanzato, Danny McGuire. Un giorno decide di partecipare al concorso per diventare la ragazza-copertina (da qui il titolo Cover girl) della rivista Vanity. L'editore John Coudair vede in lei una grandissima somiglianza con la donna che aveva tanto amato 40 anni prima, che scopre essere la nonna di Rusty, Maribelle, e decide di scritturarla. Rusty si ritrova catapultata nel mondo dello spettacolo, cede alla corte di un produttore di Broadway anche se il sentimento per Danny è tutt'altro che sopito.
Alcune scene del film
Foto promozionali del film
Nella storia del musical hollywoodiano Cover Girl segna un importante punto di svolta, la transizione tra il tradizionale concetto di film musicale visto come una serie di canzoni  tenute insieme da una trama striminzita e uno più ampio nel quale le sequenze musicali costituiscono parte della storia.
In questo caso il fatto che la storia sia basata sul mondo dello spettacolo fa da espediente per inserire i numeri musicali, anche se i numeri più particolari sono quelli lontani dai riflettori, ambientati nella strada e quella dell'alter-ego. Quest'ultima è senza dubbio molto originale e si tratta della trasformazione del dramma psicologico del protagonista in passi di danza, infatti Kelly discute e balla con il suo io interiore. Questo numero è stato molto complicato da girare, è stato ripreso in due volte e con l'ausilio di una telecamera fissata sulla testa. Gene Kelly ha detto "è stata la cosa più difficile che abbia mai fatto, una tortura dal punto di vista tecnico".
Il direttore della Columbia Harry Cohn affida la produzione del film al compositore Arthur Schwartz, il quale non aveva mai prodotto un film prima di quel momento.
In un primo momento si pensa per la parte del protagonista di prendere in prestito dalla Warner Bros l'attore Dennis Morgan, ma quando il film che dovrebbe realizzare la M.G.M., La stirpe del drago, al quale dovrebbe prendere parte Gene Kelly viene posticipato, l'attore è disponibile. E' Schwartz a suggerire Gene Kelly che viene così chiesto in prestito alla M.G.M., promettendogli inoltre la massima libertà nella creazione delle coreografie (cosa che alla M.G.M. non era possibile). Dopo il grande successo ottenuto da Gene Kelly con questo film la M.G.M. improvvisamente capisce quello che non aveva capito nei due anni precedenti del contratto di Kelly, rifiuta di cederlo agli altri Studios e gli dà carta bianca sulle coreografie dei prossimi film che avranno altrettanto successo come Due marinai e una ragazza del '45 con Frank Sinatra, Il pirata del '48, Un giorno a New York del '49, Un americano a Parigi del '51 e Cantando sotto la pioggia del '52.

Per la parte della protagonista si pensa fin da subito a Rita Hayworth. Questo è il terzo musical per lei (dopo i due con Fred Astaire) e il primo a colori prodotto dalla Columbia. Rita ricorda il periodo durante la lavorazione del film come uno dei più felici, anche perchè proprio il giorno in cui girano la scena del matrimonio, la Hayworth fugge insieme a Orson Welles per sposarsi con lui.
Cohn affida a Virginia Van il compito di realizzare la sceneggiatura (che era già stata nelle mani di altri 7 autori), e questa ne confeziona una su misura per Rita Hayworth, infatti viene promossa a produttrice dell'attrice anche per il film che la lancerà a livello internazionale, Gilda del 1946. Nelle scene cantate Rita Hayworth è doppiata da Martha Mears

La Columbia propone a diverse ragazze che sono state realmente "ragazza copertina" per alcune riviste come l'Harper Bazaar Magazine e Vogue, di comparire nel film. Tra queste viene chiamata anche Lauren Bacall che però è stata contattata anche da Howard Hawks per fare un provino per il film Acque del sud. Se accettasse sarebbe una delle tante ragazze che compaiono nel film (che sarebbero state notate poco rispetto alla protagonista Rita Hayworth) e soprattutto la Columbia mettendola sotto contratto annuale, si riserverebbe il diritto esclusivo di utilizzarla in un altro film e non avrebbe potuto lavorare per altri, con l'eventualità che si rinnovasse fino a 7 anni. Lauren sceglie di rinunciare ad un impiego certo per fare un provino di cui ignora l'esito, ma noi sappiamo (come potete leggere nel post che ho scritto su Acque del sud che trovate qui) che la lancerà verso il successo.
Le Cover Girls e i crediti nei titoli del film
A completare il cast troviamo Eve Arden, che qui interpreta Cornelia "stonewall" (muro di pietra) Jackson, vicedirettrice della rivista, bilanciando perfettamente che nel '45 offrirà una performance notevole come Ida Corwin in Il romanzo di Mildred accanto a Joan Crawford (e nel '78 sarà la preside in Grease). Otto Kruger, che qui è John Coudair il direttore del giornale, attore famoso dagli anni '30 in particolare per i ruoli da cattivo, e che nel '52 sarà il giudice nel film Mezzogiorno di fuoco accanto a Gary Cooper e Grace Kelly. Infine ci sono Phil Silvers, caratteristica e comico (che ha preso parte ad alcune produzioni Disney) che interpreta Genio, l'amico di Danny e Rusty, e la modella/attrice Anita Colby che qui interpreta se stessa.

Gli abiti del film sono realizzati dal costumista Travis Banton, lo stesso degli abiti favolosi di Claudette Colbert in Cleopatra, di Marlene Dietrich in Marocco, Shanghai Express e l'Imperatrice Caterina, nonchè della stessa Rita Hayworth in Sangue e Arena.

Il film si presenta agli Oscar con ben 5 candidature, Miglior Scenografia, Miglior fotografia, Miglior Sonoro, Miglior canzone originale per "Long ago and far away" e Miglior colonna sonora, vincendo la statuetta per quest'ultima categoria.
Rita Hayworth sul set del film: in alto a sinistra insieme al nonno Antonio Cansino, poi con il regista Charles Vidor e il resto del cast.
QUOTES:

John: Dov'è questa nuova faccia?
Cornelia: Ti ho già portato almeno 10.000 fotografie e ti assicuro che mi sono tenuta molto bassa. Non lo sai neanche tu cosa vuoi.
John: Io lo so benissimo invece, voglio una ragazza con una storia negli occhi.
Cornelia: Una storia di letto oppure di salotto?

Danny: Dove sei stata?
Rusty: Dovevo vedere una persona, per una copertina.
Danny: Credevo fossi andata a comprarmi il regalo di nozze.
Rusty: Perchè stai per sposarti?
Danny: Non lo sapevi?
Rusty: No signor McGuire. E chi sarebbe la fortunata?
Danny: Ti dirò è un tipo un pochino strano. E' arrabbiata perchè ha due gambe che valgono una fortuna.
Rusty: Mi hanno sbattuta fuori Danny, le mie gambe non gli interessano. E nemmeno la mia faccia.
Danny: Hai una splendida faccia, e quella gente non ha capito niente di te.
Rusty: Sono stanca Danny, mi sembra che ci voglia talmente tanto tempo per arrivare. E così sto cercando di bruciare le tappe.
Danny: Senti tesoro se arrivi troppo in fretta finisci anche in fretta. E' una vecchia regola d'oro e non è stata mai smentita: devi lavorare duro per arrivare. Rusty tu diventerai una grande star, ma devi contare sulle tue gambe non sulla faccia.

Noel: Questo palcoscenico è suo basta che lo voglia.

Noel: Allora, mi vuoi sposare?
Rusty: Posso dirglielo domani?
Noel: D'accordo come vuoi, ma ti avverto che stanotte invecchierò di 10 anni.
Rusty: Sarà un uomo molto affascinante con 10 anni di più. Potrei anche preferirla a ora.

John: Perchè piangi?
Rusty: Perchè piango ogni volta che qualcuno si sposa. Sposarsi è una cosa orribile, vorrei tanto conoscere chi ha inventato il matrimonio.

CLIP:

Rusty e Danny

Il trio

 Alter Ego

Il matrimonio

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