Full-Immersion: I gialli di Agatha Christie

lunedì, febbraio 22, 2016

Ho deciso di dedicare una full-immersion ai tre adattamenti cinematografici dei romanzi di Agatha Christie, non solo perchè ho adorato queste tre storie che considero le più avvincenti dell'autrice (di cui sono una grande estimatrice grazie a mia zia Maria che quando ero piccola me li prestava sempre), ma anche e soprattutto per i mega cast di questi tre film.

1) Assassinio sull'Orient Express 
E' senza dubbio il mio preferito. Il titolo originale è Murder on the Orient Express ed è un film del 1974 diretto dal regista Sidney Lumet con un cast davvero stellare: Albert Finney, Lauren Bacall, Ingrid Bergman, Jacqueline Bisset, Sean Connery, John Gielgud, Vanessa Redgrave, Anthony Perkins e Jean-Pierre Cassel.
Si tratta del riadattamento del celebre romanzo omonimo del 1934 della famosa scrittrice di gialli Agatha Christie, la quale si era ispirata a due fatti realmente accaduti in quel periodo, la tragica vicenda del rapimento e conseguente assassinio del figlioletto dell'aviatore Charles Lindbergh avvenuta nel 1932, e l'incidente del famoso treno Orient Express che nel 1929 rimase bloccato per diversi giorni a causa nella neve. L'autrice nel Novembre del '74 partecipa alla Prima del film ed è l'unica occasione in cui rimane soddisfatta del riadattamento filmico di uno suo libro (soprattutto ha trovato Albert Finney un perfetto Poirot). 


La trama in breve:  Il film si apre col racconto di una tragedia avvenuta a Long Island nel 1930, il rapimento della piccola Daisy Armstrong, figlia di un aviatore, che dopo il pagamento del riscatto fu trovata morta. Questo episodio generò delle tragiche conseguenze in quanto la madre Sonia Armstrong, che si trovava in stato interessante, muore a causa del dolore, e con lei il bambino che aspettava nascituro; il padre si suicida così come la cameriera che era stata ingiustamente accusata di complicità. Viene arrestato e condannato un uomo che però è solo l'esecutore, mentre il mandante rimane a piede libero. Passano 5 anni, e a Istambul il detective di fama mondiale, il belga Hercule Poirot, si appresta ad andare a salire sull'Orient Express, il treno diretto a Parigi. Incontra il suo amico Bianchi dirigente della compagnia ferroviaria che lo fa accomodare nella carrozza della prima classe, insieme ad altri passeggeri: il ricco uomo d'affari Samuel Ratchett con il suo segretario Hector e il maggiordomo Beddoes, Mary Debenham una giovane maestra inglese, il Colonnello Arbuthnot di ritorno da una missione in India, l'anziana Principessa Russa Natalia Dragomiroff e la sua cameriera la signora Schmidt, i conti ungheresi Rudolf ed Helena Andrenyi, la missionaria svedese Greta Ohlsson, la ricca signora Harriet Belinda Hubbard,  Gino Foscarelli un venditore di auto, Cyrus Hardman un detective in ingognito. Insieme a loro, oltre a Poirot c'è  Pierre Michel il controllore del vagone letto, mentre nella carrozza adiacente ci sono il signor Bianchi e il dott. Constantine. Durante la notte avviene un omicidio e al mattino si scopre che il treno è rimasto bloccano nella neve ed è compito di Poirot, prima che arrivino i soccorsi, scoprire chi è stato ad uccidere la vittima e perchè. 
Lauren Bacall è Harriet Belinda Hubbard
Colonnello Arbuthnot, Contessa Helena Andrenyi, Pierre Michel,Mary Debenham, Hector e il maggiordomo Beddoes
Il regista Sidney Lumet pensa fin dall'inizio di realizzare un film con delle grandi star, e si rende conto che il modo più facile per convincere dei grandi attori a partecipare al film è ingaggiarne una, pertanto il primo che scrittura è Sean Connery con il quale aveva già lavorato. Albert Finney non è stata la prima scelta come Poirot: in un primo momento si era pensato ad Alec Guinness che aveva un età più vicina a quella richiesta a Poirot, ma essendo già impegnato si ripiegò sul 38enne Albert Finney che dovette sottoporsi ad una straordinaria trasformazione.
Foto dal set: Il copione, indicazioni del regista e foto del cast al completo
Durante le riprese del film vari attori del cast erano impegnati anche a teatro, John Gielgud, Vanessa Redgrave, Ingrid Bergman e Albert Finney, e per quest'ultimo era richiesta una procedura di trucco molto impegnativa, infatti l'attore aveva 38 anni e nella descrizione di Agatha Christie nel romanzo ne aveva 55, ed erano necessarie diverse ore per prepararlo ogni giorno. A causa dell'impegno con il teatro oltre che sul set, Finney non riusciva a dormire abbastanza così la produzione mise a disposizione un'ambulanza che ogni mattina andava a prelevare Finney dalla propria casa, e nello specifico dal proprio letto, ed ancora addormentato e in pigiama veniva molto delicatamente portato allo Studio. Durante la mezz'ora di viaggio i truccatori iniziavano a preparare la base del trucco, e una volta giunti sul set completavano il tutto, sempre mentre Finney continuava a dormire.

Il monologo finale di Poirot è una scena di quasi 27 minuti, che il talentuoso Finney riuscì a fare perfettamente, e non poterono girarla in una volta sola siccome erano richieste più inquadrature per dare l'idea del punto di vista dei vari personaggi ed essendo lo spazio sulla carrozza molto limitato, per non rischiare di far vedere le telecamere dovettero ripetere la scena varie volte.

Il regista che nutriva una profonda ammirazione per Ingrid Bergman dai tempi di Casablanca, le offre la parte della Principessa Dragomiroff ma questa rifiuta chiedendo invece di poter interpretare la parte della missionaria che sentiva di poter fare meglio sebbene avesse molte meno scene, così il regista l'accontenta e dà la parte della principessa a Wendy Hiller. A dimostrazione del talento e della bravura della Bergman, che vince l'oscar per questo film, basta pensare che la sua scena più importante, quella dell'interrogatorio di quasi 5 minuti, la gira in una volta sola senza mai sbagliare. Come si suol dire Buona la prima!
 

Le lussuose scenografie e gli abiti sontuosi sono stati curati da Tony Walton, celebre costumista e scenografo di Hollywood, nonchè ex marito di Julie Andrews. 
Ai tempi delle riprese del film il treno Orient Express non esisteva più, ma la produzione riesce a farsi prestare qualche carrozza che si trovava in vari musei (soprattutto in Belgio) e con il motore originale riescono a girare alcune brevi scene come la partenza, perchè altrimenti non avrebbe potuto resistere per tragitti lunghi.

Le riprese esterne sono state effettuate per la maggior parte nelle Alpi Francesi. La stazione di Istanbul è in realtà la Gare de l'Est di Parigi. Per la scena del treno bloccato nella neve scelsero la cittadina francese Pontarlier, nota per essere ricca di neve durante l'inverno, mentre stranamente di neve non ne era caduta e pertanto dovettero ricorrere a 10 camion pieni di neve per ricreare il paesaggio innevato. Le scene invece a bordo del treno sono state girate negli studi della EMI Elstree Studios a Borehamwood nell'Hertfordshire in Inghilterra.

Il regista rende omaggio al grande cast di questo film in due momenti particolari: all'inizio quando ad ogni personaggio è riservata una propria entrata in scena e nel finale quando, richiamandosi alla tradizione teatrale del Curtain Fall quando gli attori vengono presentati uno a uno sul palco, con l'espediente del brindisi c'è la parata finale degli attori. 
RICONOSCIMENTI: Il film riceve vari premi internazionali, l'Oscar come Migliore Attrice non protagonista a Ingrid Bergman, ben tre BAFTA sempre per la Bergman, per John Gielgud e per la colonna sonora di Richard Bennett.

TRAILER ORIGINALE: 


2) Assassinio sul Nilo 
Il titolo originale è Death on the Nile e si tratta del riadattamento del 1978 del romanzo di Agatha Christie Poirot sul Nilo, diretto da John Guillermin con protagonisti Peter Ustinov, David Niven, Mia Farrow, Bette Davis, Angela Lansbury, Maggie Smith, Jane Birkin, Jack Warden e Olivia Hussey.
La trama in breve: Simon Doyle e Jacqueline De Bellefort sono due giovani innamorati che stanno per sposarsi e vanno a trovare l'amica di lei, la bella editiera Linnet Ridgeway, ma dopo questo incontro Simon decide di lasciare Jackie e fidanzarsi con la ricca Linnet, così dopo un brevissimo fidanzamento i due convolano a nozze. Per la luna di miele si recano a fare una crociera in Egitto, anche se sono seguiti da Jackie che li pedina ossessivamente, decisa a rovinare il loro matrimonio in tutti i modi possibili. Sul battello Karnak ci sono vari passeggeri: il famoso detective Hercule Poirot, il suo amico di lunga data il colonnello inglese Johnny Race, la signora Marie Van Schuyle un'anziana con il debole per i gioielli con Miss Bowers la sua dama di compagnia, la stravagante autrice Salomè Otterbourne con la figlia Rosalie, James Ferguson un comunista convinto, un medico tedesco il Dott. Bessner e a seguito di Linnet Ridgway la sua cameriera personale Louise Bourget e il suo tutore legale Andrew Pennington.



Inizialmente doveva essere Albert Finney a rivestire i panni del detective belga, ma siccome aveva già trovato molto difficile sopportare il trucco pesante nell'ambiente caldo all'interno del treno
 (Orient Express), rifiutò la parte perchè si rese conto che sarebbe stanto ancora peggiore girare le scene in Egitto con 40 gradi. Così la parte venne affidata a Peter Ustinov che cercò di dare più umanità al suo personaggio. Ustinov interpreterà Poirot in altri 5 film: Delitto sotto il sole del 1982, Tredici a cena nell'85, e nei film tv della serie Agatha Christie Caccia al delitto e Delitto in tre atti nell'86 e Appuntamento con la morte nel 1988. Peter Ustinov sul set incontra l'ex-cognata Angela Lansbury (era stato sposato con la sua sorellastra, Isolde Denham dal 1940 al 1950).

Le riprese, durate in tutto 7 settimane, sono state effettuate tra le località di Luxor, Cairo, Aswan e Abu Simbel. Per il film è stato utilizzato uno degli ultimi battelli a ruota rimasti sul Nilo, Il Memnon che nel film fu chiamato  Karnak, anche se poi è stata realizzata una riproduzione in studio, all'interno di una enorme vasca riempita di acqua. La stessa imbarcazione è stata usata anche nel film per la tv del 2004 con  David Suchet nei panni di Poirot.
 
A causa delle temperature altissime, che raggiungevano anche i 50 gradi nelle ore centrali, le riprese che venivano interrotte ogni 2 ore, gli attori venivano convocati per le sedute di trucco alle 4 del mattino perchè le riprese iniziavano alle 6. Bette Davis, che da professionista quale era aveva portato con sè la propria attrezzatura del trucco, completa di luci e specchi temendo di non trovarne una adeguata, disse che nei film di una volta avrebbero ricreato il Nilo in studio, mentre i film di oggi erano dei diari di viaggio e gli attori erano costretti ad una vita da stuntmen. Sulla nave non c'erano camerini per gli attori così Bette Davis, Angela Lansbury e Maggie Smith si trovarono a condividere la stessa cabina per cambiarsi e prepararsi.
Per salvaguardare la segretezza della trama, non solo le riprese erano blindatissime (il governo egiziano si era dimostrato molto collaborativo perchè in Egitto c'erano molti ammiratori di Agatha Christie e anche perchè l'argomento trattato non era politico) ma anche i filmati girati non venivano visionati sul posto ma spediti alla Casa di Produzione a Londra.
Il cast al completo
 COSTUMI: gli abiti per questo film sono stati realizzati dal designer Anthony Powell (che realizzerà anche i costumi dei film di Indiana Jones e gli abiti di Crudelia Demon/ Glenn Close ne La carica dei 101).

Gli abiti di Bette Davis

Angela Lansbury alias Salomè Otterbourne
Gli abiti maschili indossati da Maggie Smith
I cappelli

RICONOSCIMENTI: Il film ottiene 1 premio Oscar per i migliori costumi a Anthony Powell e 4 premi  BAFTA per Miglior attore protagonista a Peter Ustinov, Miglior attrice non protagonista a Angela Lansbury, Miglior attrice non protagonista a Maggie Smith e sempre per i Migliori costumi.

TRAILER ORIGINALE:


3) Assassinio allo specchio
The Mirror Crack'd nella versione originale, è un film del 1980 diretto dal regista Guy Hamilton con Angela Lansbury, Elizabeth Taylor, Rock Hudson, Tony Curtis, Kim Novak e Geraldine Chaplin.

La trama in breve: Nell'immaginario villaggio inglese di St. Mary Mead, casa di Miss Jane Marple (che da sempre ha fiuto per l'investigazione) nel 1953 arriva una grande produzione hollywoodiana a girare un film in costume su Maria Regina di Scozia ed Elisabetta I, con le attrici Marina Rudd e Lola Brewster, che si disprezzano da sempre. Questo film, diretto da suo marito Jason Rudd, segna il ritorno sulle scene di Marina dopo un lungo periodo di allontanamento per problemi di salute (un esaurimento nervoso). Il marito di Lola, Marty Fenn, è invece il produttore e fin da subito si avvertono le tensioni tra i quattro, e Marina è proccupata perchè ha ricevuto delle lettere anonime che la minacciano di morte. Dalla produzione viene organizzata una festa per tutto il villaggio ed in questa occasione le due attrici si incontrano pubblicamente, scambiandosi offese e frecciatine. Alla festa Marina è avvicinata da una ragazza di nome Heather Babcock sua ammiratrice da tantissimo tempo che l'aveva incontrata durante la guerra. Quando la ragazza beve il drink che era in realtà destinato a Marina, muore, facendo peggiorare ulteriormente lo stato di ansia di Marina.  Scotland Yard manda l'ispettore Dermot Craddock che si farà aiutare da sua zia Jane Marple a risolvere il caso.
Miss Jane Marple
Marina Rudd e Lola Brewster con i rispettivi mariti e nell'ultima foto con Heather Babcock
Il produttore Marty Fenn, il regista Jason Rudd, Ella Zelinsky la segretaria dei Rudd, Marina e Lola sul set, Marina quando incontra Heather durante la guerra

Senza rivelare troppo, posso dire che l'elemento che si rivelerà la chiave della storia pare sia stato ispirato nel romanzo della Christie da una vicenda molto simile accaduta all'attrice Gene Tierney.
Copia autografata del romanzo di Agatha Christie e l'attrice Gene Tierney la cui storia è molto simile a quella narrata

Il film è molto metateatrale, ovvero una scena dentro ad una scena, perchè si apre con un film giallo che viene proiettato in una sala ricreativa e ad un certo punto il film si blocca quando si sta per scoprire l'assassino lasciando tutti gli spettatori sconvolti, al che interviene Miss Marple che dà una spiegazione su chi sia inequivocabilmente il responsabile, mostrando al pubblico la sua grande capacità di osservazione investigativa. Ma la metateatralità è anche data dal fatto che abbia per oggetto degli attori durante la lavorazione di un film.

Tony Curtis, Rock Hudson e Angela Lansbury erano coetanei e avevano all'epoca 54 anni: la Lansbury fu molto invecchiata per sembrare più vicina alla descrizione della Christie. Elizabeth Taylor ne aveva 47 e da 4 non era protagonista di un film. In un primo momento avevano pensato a Natalie Wood per il ruolo del protagonista, ma questa rifiutò la parte perchè non le piaceva il suo personaggio. Kim Novak che aveva un anno in meno della Taylor era ormai quasi scomparsa dal mondo nel cinema infatti aveva preso parte ad appena 3 film nel decennio degli anni '70
La produzione ha voluto a tutti i costi Angela Lansbury per questo film e siccome nel 1979 era impegnata a Broadway con lo spettacolo Sweeney Todd, hanno deciso di rimandare il film di un anno per poterla avere.
 Il regista Guy Hamilton dirigerà nel 1982 un altro riadattamento di un giallo di Agatha Christie Delitto sotto il sole.

Un giovane Pierce Brosnan fa il suo debutto cinematografico in questo film anche se è solo una comparsa non accreditata, e lo fa proprio in un film del regista Hamilton che aveva diretto alcuni dei più importanti film di 007 come Missione Goldfinger del '64, Una cascata di diamanti del '71, Vivi e lascia morire del '73 e L'uomo dalla pistola d'oro del '74, ed è curioso come esattamente 15 anni dopo questo film Pierce Brosnan diventerà proprio l'agente segreto James Bond che interpreterà in 3 film GoldenEye del 95, Il domani non muore mai del 97 e La morte può attendere nel 2002.

La grande casa presa in affitto da Marina e Jason Rudd, la St. Clere Estate si trova a Heaverham nel Kent. Per ricreare il villaggio di St. Mary Mead sono stati usati vari edifici caratteristici di Shoreham sempre nel Kent, la locanda Ye Olde George e il ponte in Church Street, ma anche nella città di Smarden dove in particolare è stata usata la chiesa di St. Michaels, la strada principale e il delizioso cottage 'The Thatched House' è stato usato come casa di Miss Marple.
St. Clere Estate, lo Ye Olde George, il ponte di Church Street, la città di Smarden, la chiesa di St. Michaels e il Tatched Cottage
TRAILER ORIGINALE: 


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